Palazzo delle Poste, Ostiense-Testaccio
€15,00 iva inclusa
Rigore geometrico, volumi semplici e marmo bianco: il Palazzo delle Poste di Roma Ostiense di Adalberto Libera e Mario De Renzi è un manifesto del Razionalismo a Roma. Un edificio che coniuga modernità e tradizione: infatti, se l’ampia gradinata che sale da via Marmorata si connette a un ingresso ispirato al pronao dei templi classici, i vani scala posti all’estremità del corpo principale sono protetti da un inedito motivo di diagonali intrecciate in cemento armato.
La costruzione del Palazzo delle Poste di Roma Ostiense in via Marmorata, così come quella degli uffici di viale Mazzini, via Taranto e piazza Bologna, faceva parte del piano di decentramento dei servizi in favore delle aree periferiche. Il concorso, bandito nel 1932 dal Ministero delle Comunicazioni, fu vinto da Adalberto Libera e Mario De Renzi che, in linea con i principi del Razionalismo architettonico, avevano progettato un edificio articolato in tre semplici volumi, ciascuno con le sue precise funzioni: il corpo principale, a forma di C, con i tre piani per gli uffici; il volume inferiore, per ospitare il salone dedicato al pubblico; infine il portico prolungato, che riunisce i corpi di fabbrica. Situato nei pressi di Porta San Paolo e della Piramide Cestia, il Palazzo delle Poste di Roma Ostiense è considerato uno dei migliori esempi del Razionalismo a Roma.
| Peso | 0,5 kg |
|---|---|
| Dimensioni | 25 × 25 × 1 cm |
| Brand |
Cosa Vedere a Roma |
| Designer |
Francesco Nardi |
| Carta |
Fedrigoni Oikos 300 g/m2. Fidati, la qualità è molto alta, la resa della carta è perfetta e l’effetto finale è bellissimo. |

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