Fontana delle Anfore, Piazza Testaccio
€15,00 iva inclusa
La Fontana delle Anfore è il simbolo di Testaccio, il quartiere che custodisce l’anima popolare di Roma. L’anfora è l’emblema del rione fin dall’antichità: Testaccio e il suo porto fluviale accoglievano le anfore, contenenti le merci alimentari, che venivano stoccate nei magazzini e poi smaltite nella zona dove oggi, non a caso, sorge il Monte dei Cocci. L’anfora è quindi protagonista indiscussa della nostra rielaborazione grafica, dove si può distinguere chiaramente il motivo decorativo del gruppo centrale.
La Fontana delle Anfore fu costruita da Pietro Lombardi nel 1927, pochi anni dopo l’istituzione di Testaccio come rione. La scelta del motivo delle anfore è dovuta al simbolo dello stesso quartiere, che affonda le sue origini in età antica, quando Testaccio rappresentava un importante polo commerciale e ospitava il porto fluviale dell’Emporium e gli horrea, i magazzini per il deposito delle merci. Dopo essersi aggiudicato il concorso per la Fontana delle Anfore, Lombardi fu incaricato di progettare nuove fontane per i rioni di Monti, Campo Marzio, Sant’Eustachio, Pigna, Ripa, Trastevere e per il quartiere Tiburtino.
| Peso | 0,5 kg |
|---|---|
| Dimensioni | 25 × 25 × 1 cm |
| Brand |
Cosa Vedere a Roma |
| Designer |
Francesco Nardi |
| Carta |
Fedrigoni Oikos 300 g/m2. Fidati, la qualità è molto alta, la resa della carta è perfetta e l’effetto finale è bellissimo. |

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